Caratteristica 2

La persona educante come vera chiave del cambiamento

Il modello DADA non si realizza semplicemente attraverso nuovi spazi o nuove regole organizzative. Il vero motore del cambiamento sono le persone che ogni giorno vivono la scuola. Docenti, dirigente, personale ATA e studenti condividono una visione educativa comune, fondata sulla collaborazione, sulla corresponsabilità e sulla volontà di migliorare continuamente la qualità dell'esperienza scolastica.

L'innovazione nasce dalla professionalità dei docenti, chiamati non solo a insegnare, ma anche a progettare ambienti di apprendimento che riflettano l'identità della disciplina e favoriscano metodologie attive. Ogni dipartimento ha ripensato i propri spazi, scegliendo materiali, strumenti e allestimenti coerenti con gli obiettivi formativi: dalle aule STEM arricchite con pannelli scientifici, modelli e installazioni, alle aule di lettere con biblioteche di classe e angoli dedicati alla lettura, fino agli ambienti di arte e musica progettati per stimolare creatività, partecipazione e benessere. Ogni aula racconta una scelta pedagogica e diventa parte integrante della didattica.

La libertà progettuale lasciata ai docenti rappresenta uno degli elementi più significativi del modello. Ogni ambiente viene personalizzato nel rispetto delle caratteristiche della disciplina e dei bisogni degli studenti, trasformando le aule in spazi identitari che evolvono nel tempo grazie al contributo di chi li vive quotidianamente. Non esiste un modello unico di aula, ma una pluralità di soluzioni accomunate dalla stessa finalità: rendere l'ambiente un alleato dell'apprendimento.

La crescita educativa passa anche attraverso la cura degli ambienti condivisi. Prima di ogni spostamento gli studenti, insieme ai docenti, verificano che l'aula sia lasciata in ordine, pulita e pronta ad accogliere la classe successiva. Analogamente, il progetto Eco-Schools coinvolge quotidianamente le classi nella pulizia del giardino scolastico, promuovendo il rispetto degli spazi comuni e sviluppando senso civico, responsabilità e collaborazione. In queste attività il docente non svolge soltanto una funzione di controllo, ma accompagna gli studenti nella costruzione di comportamenti responsabili e di una cultura della cura.

La partecipazione degli studenti costituisce un ulteriore elemento qualificante del cambiamento. Durante l'anno scolastico vengono convocati periodicamente i rappresentanti di classe per confrontarsi sul funzionamento della scuola, formulare proposte, monitorare i progetti di cittadinanza attiva ed Eco-Schools e contribuire alle decisioni riguardanti la vita dell'istituto. La scuola promuove così una leadership diffusa nella quale ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo alla crescita della comunità.

Questa cultura della collaborazione trova conferma anche nei dati del Questionario RAV rivolto ai docenti. I risultati evidenziano una scuola percepita come fortemente orientata all'innovazione, al lavoro di squadra e alla partecipazione collegiale. I docenti dichiarano livelli particolarmente elevati di apertura verso nuovi approcci educativo-didattici, di promozione di strategie innovative, di implementazione di nuovi progetti e di coinvolgimento nelle decisioni scolastiche, confermando come il cambiamento sia sostenuto da una comunità professionale coesa e consapevole.

I nostri documenti e materiali:

  • Diverso setting delle aule lasciato ai docenti (foto ambienti), 
  • allestimento delle aule per dipartimenti, 
  • attività webradio durante gli intervalli (circolare), 
  • regolamento per controllo degli ambienti prima dello spostamento, 
  • circolare pulizia cortile Ecoschool, 
  • riunioni rappresentanti degli studenti (circolari), 
  • risposte questionario docenti secondaria.

Vai alla cartella con i materiali (accesso riservato)

Documenti relativi alla seconda caratteristica del modello DADA