Postulato 4

Consapevolezza della ratio pedagogico-didattica che muove il cambiamento

Il cambiamento organizzativo assume significato solo quando è sostenuto da una chiara visione pedagogica. Nel nostro Istituto, la riorganizzazione degli spazi in aule disciplinari, gli spostamenti degli studenti e la progettazione di ambienti di apprendimento dedicati non rappresentano un fine, ma uno strumento per promuovere metodologie attive, sviluppare competenze e rendere gli studenti protagonisti del proprio percorso formativo.

Questa visione si traduce in esperienze concrete documentate dalle numerose sperimentazioni realizzate: laboratori di lettura, arte e musica negli spazi esterni della scuola, web radio e podcast, percorsi scientifico-tecnologici, iniziative di service learning come Un ponte tra generazioni, eventi aperti alla cittadinanza come La Calvino in Piazza e il Mese delle STEM, che ha coinvolto tutti gli ordini di scuola attraverso 53 laboratori finanziati dal PNRR e realizzati secondo metodologie laboratoriali, cooperative e orientate al learning by doing.

La stessa filosofia guida il Portfolio dello Studente, riconosciuto anche come pratica innovativa internazionale, che accompagna ogni alunno in un percorso di riflessione metacognitiva, orientamento e autovalutazione, valorizzando talenti, esperienze e competenze maturate nel triennio. Il portfolio diventa così uno strumento autentico per raccontare la propria crescita e costruire il progetto di vita.

L'innovazione è inoltre sostenuta da una diffusa cultura della documentazione e della comunicazione: il giornale scolastico La Voce di Calvino, la web radio Onde Web, gli articoli pubblicati sul sito dell'Istituto e i podcast consentono agli studenti di raccontare esperienze, approfondire temi di attualità, sviluppare competenze comunicative e digitali e condividere con la comunità i risultati dei percorsi svolti.

L'efficacia del percorso è confermata anche dalla percezione della comunità scolastica. Nel questionario per il PTOF, tra le parole maggiormente associate alla scuola del futuro emergono innovazione, comunità, nuove tecnologie, inclusione e accoglienza, a testimonianza della condivisione della direzione intrapresa.

Infine, il cambiamento organizzativo è progettato secondo una prospettiva autenticamente inclusiva. L'introduzione di supporti visivi personalizzati, agende visive, codici colore, pittogrammi e strumenti di Comunicazione Aumentativa permette anche agli studenti con bisogni comunicativi complessi di orientarsi negli spazi disciplinari, partecipare alle attività e vivere con maggiore autonomia la quotidianità scolastica. L'innovazione, quindi, non riguarda soltanto gli ambienti, ma soprattutto la capacità della scuola di garantire a ciascuno pari opportunità di apprendimento e partecipazione.

I nostri documenti e materiali:

  • Foto di sperimentazioni innovative (laboratorio lettura/arte/musica in giardino, webradio, scientifico-tecnologico, un ponte tra generazioni, Calvino in piazza, portfolio);
  • esito questionario docenti RAV area innovazione; 
  • articoli e podcast su progetti vari (sito); 
  • mese delle STEM (Pnrr DM65);
  • esempi portfolio dello studente;
  • sostegno e orientamento visivo per gli alunni con disabilità.

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Documenti relativi al quarto postulato del modello DADA