Caratteristica 3

La fiducia come infingimento pedagogico

Il modello DADA si fonda sull'idea che la fiducia non sia un punto di arrivo, ma il presupposto dell'azione educativa. La scuola sceglie di riconoscere gli studenti come persone capaci di assumersi responsabilità, di organizzare il proprio lavoro e di contribuire attivamente alla vita della comunità scolastica. In questo modo autonomia, rispetto delle regole e senso di appartenenza non vengono imposti, ma costruiti attraverso esperienze concrete.

Questa visione si traduce in scelte organizzative coerenti. Gli studenti sono stati coinvolti nella definizione dell'identità degli ambienti di apprendimento attraverso la votazione dei testimonial delle aule tematiche, partecipando direttamente alla progettazione degli spazi che vivono quotidianamente.

La fiducia si esprime anche nell'affidamento di compiti di cittadinanza attiva. Nell'ambito del progetto Eco-Schools, ogni classe partecipa alla cura del giardino scolastico secondo un calendario condiviso, assumendo incarichi organizzati e coordinati dai rappresentanti di classe. L'iniziativa non ha finalità esclusivamente operative, ma educa alla responsabilità, al rispetto dell'ambiente e alla collaborazione, trasformando la cura degli spazi comuni in un'esperienza educativa.

La stessa logica caratterizza la gestione quotidiana degli ambienti DADA. Al termine delle lezioni gli studenti, guidati dai docenti, collaborano nel riordino delle aule e verificano che gli spazi siano lasciati in condizioni adeguate per la classe successiva, sviluppando attenzione verso i beni comuni e rispetto per il lavoro degli altri. Le fotografie degli ambienti mostrano come ogni dipartimento possa personalizzare il setting didattico, valorizzando identità disciplinare, creatività e senso di appartenenza senza rinunciare a ordine e funzionalità.

L'efficacia di questo approccio emerge anche dai dati di monitoraggio. Nel triennio le valutazioni di Educazione civica si mantengono stabilmente concentrate nelle fasce medio-alte, con risultati consolidati anche dopo l'introduzione del modello DADA, segnale di una crescita delle competenze legate a partecipazione, responsabilità e cittadinanza attiva. Parallelamente si registra una costante diminuzione dei ritardi in ingresso, evidenziando una maggiore capacità degli alunni di gestire autonomamente tempi e spostamenti all'interno della scuola.

I nostri documenti e materiali:

  • Studenti coinvolti nella scelta testimonial/aule; 
  • circolari pulizia cortile;
  • regolamento evidenziato controllo aule dopo le lezioni; 
  • valutazioni educazione civica ultimi tre anni e andamento dei ritardi in ingresso;
  • diverso setting delle aule lasciato ai docenti (foto ambienti).

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Documenti relativi alla terza caratteristica del modello DADA